Il Borgo di Rivalta

La visita del borgo di Rivalta parte dall’Oratorio della Madonna del Ponte; una costruzione dall’inconsueta pianta ottagonale ricavata da una torre di fattura medievale che faceva parte del ponte levatoio.
Di questo ultimo non rimane traccia, se non nel nome del luogo sacro. L’oratorio si presta particolarmente per mostre temporanee.
La successiva tappa del percorso è la Torre Medievale, antico mastio che, un tempo più alta, costituì il primo nucleo del castello, ricoprendo il ruolo fondamentale di torre d’avvistamento e di residenza.
Passando l’arco ogivale si entra nel Borgo Medievale composto da fabbricati che vanno dal XIII secolo al XVII secolo. Un tempo, l’insieme delle costruzioni formava un piccolo centro artigianale: un borgo rurale perfettamente autosufficiente, con le sue botteghe, stalle, osteria e pollai.

Il Borgo oggi

A partire dalla metà del 1900, la famiglia dei Conti Zanardi Landi che qui è venuta nuovamente a risiedere, si è felicemente impegnata nel recupero del borgo e del castello. Gli edifici sono stati tutti restaurati; si presentano oggi quali strutture moderne e funzionali, pur avendo mantenuto dove possibile l’aspetto originario.