Il centro culturale del castello propone alle scuole una molteplicità di laboratori per bambini gestiti da professionisti della didattica infantile.

 Le luci sulla città

In occasione della mostra di vedute ottiche allestita presso il Castello di Rivalta nella primavera del 2016 è nata l’idea di promuovere nel seguente anno scolastico un’attività rivolta a bambini e ragazzi che mettesse in luce il processo evolutivo che ha caratterizzato, nei secoli, i luoghi che abitiamo. La lunga storia del nostro paese, la sua ricca tradizione culturale, il suo patrimonio artistico e l’idea costante del bello che ci circonda, ci permettono di osservare da punti di vista privilegiati i cambiamenti urbanistici ed architettonici delle nostre città, riflesso dell’inarrestabile processo storico. Tale mostra ha permesso di offrire, a tutti coloro che hanno avuto il piacere di attraversarla, uno sguardo sull’Italia e sull’Europa della metà del ‘700, con opere tanto delicate ed uniche da suscitare idee sempre nuove e nuovi spunti.

Costo a partecipante 12€ con la possibilità di utilizzare i locali destinati al laboratorio come appoggio per il pranzo al sacco. Il costo comprende la visita guidata al castello e l’attività. Gli insegnanti entrano gratuitamente.

Caccia al tesoro dell’ordine del Toson d’Oro

Proposta di visita calmierata per bambini delle scuole dell’infanzia e primarie. Un’avvincente risalita alla torre a colpi d’indizi, alla fine della quale scoprire i nobili valori della cavalleria, aggiudicandosi l’attestato di valoroso cavaliere di Ripa Alta.  Quattordici tappe che aiuteranno i più piccoli a cogliere lo spirito e la Storia che avvolgono il “Castello di Rivalta”, in modo interattivo e avvincente.

Una guida dedicata accompagnerà i più piccoli cercando di veicolare la passione per la storia ed i suoi aneddoti, in modo dinamico e attento, capace di cogliere le sottili domande dei curiosi visitatori del Maniero.

La visita, condotta secondo questa modalità, diventa fruibile anche per i bambini che non hanno ancora approcciato i testi di storia e, grazie al gioco e al divertimento, i concetti si semplificano e diventano chiari e memorizzabili.

La visita ha il costo di 7€ a bambino ed una durata di un’ora e trenta minuti circa.

Gli insegnanti e gli accompagnatori entrano gratuitamente.

L’evoluzione delle Arti Belliche nel medioevo

Battaglie, assedi e conquiste costituiscono un’importante componente della storia ed il medioevo italiano non fa certo eccezione: si assiste infatti in quei secoli ad una vera e propria evoluzione delle strategie offensive e difensive, delle armi, delle armature, delle navi da guerra e delle macchine d’assedio. Il Castello di Rivalta, che vanta una delle più belle e complete “sale d’armi” dei castelli della regione, è il luogo ideale per esaminare “sul campo” l’intrigante escalation delle arti belliche.

Una speciale visita didattica guidata del Castello di Rivalta, che illustra le funzioni della struttura, le tattiche militari, le tecniche e le macchine d’assedio in uso nel medioevo, nonché le corrispettive strategie difensive, correlato da un laboratorio in cui i bambini ed i ragazzi potranno vedere e toccare con mano fedeli repliche di armature ed armi e cimentarsi, in totale sicurezza, in un divertente mini torneo di tiro con l’arco medievale.

Destinatari: Scuole Elementari: classi 3a, 4a e 5a – Scuole Medie (Dagli 8 ai 14 anni)

Contenuti e Obiettivi:

Esplorare gli ambienti del Castello, scoprendone le originarie funzioni storiche. Esaminare “sul campo” la tecniche, le armi e le macchine d’assedio in uso nel medioevo, e le corrispettive strategie difensive.

Scheda Tecnica:

L’attività consta in due fasi distinte:
1) una visita guidata nel Castello in cui verranno analizzati gli aspetti storici ed architettonici del complesso e le sue funzioni difensive in correlazione alle strategie belliche e alle macchine d’assedio in uso nel medioevo;
2) un laboratorio che illustrerà l’evoluzione di armi e armature nel corso dei secoli, correlato da un divertente minitorneo di tiro con l’arco medievale.

Durata totale: circa 3 ore
Numero partecipanti: minimo 40 ragazzi
Costo: 15 Euro a partecipante (i docenti accompagnatori non pagano)

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Mistero al castello di Rivalta

Il millenario Castello di Rivalta, che nel corso dei secoli è stato teatro di importanti eventi ed accadimenti storici, è un luogo ricco di fascino… e di mistero; molte sono infatti le leggende legate alla Fortezza, ma, fra esse, la più enigmatica riguarda il fantasma di Pietro Zanardi Landi, antico componente della famiglia proprietaria della Fortezza, vissuto nel XIV secolo. Si narra infatti che una notte egli venne colpito a tradimento da un assassino e che, prima di esalare l’ultimo respiro, giurò che il proprio spirito non avrebbe avuto pace fino a quando non sarebbe stato reso noto il nome del suo assalitore. La leggenda dice anche che nel Castello siano nascosti diversi enigmatici indizi grazie ai quali sia possibile risalire al nome del misterioso assassino, ma, almeno fino ad oggi, nessuno ha mai risolto il mistero… Siete pronti ad accettare la sfida?

Un’intrigante caccia al tesoro ambientata nel Castello di Rivalta, in cui, all’interno di un percorso che prevede l’approfondimento di alcuni aspetti storici ed architettonici della Fortezza, verrà proposta un’avvincente trama investigativa. Enigma dopo enigma, indizio dopo indizio, la soluzione del mistero è sempre più vicina… Chi riuscirà a scovarla?

Destinatari

Scuole Elementari: classi 3a, 4a e 5a – Scuole Medie (Dagli 8 ai 14 anni).

Contenuti e Obiettivi:

Illustrare gli ambienti del Castello, le loro funzioni storiche, e gli stili di vita in auge nella Val Trebbia. Sfruttare il pretesto ludico/investigativo al fine di massimizzare l’attenzione sugli elementi storico didattici. Creare spirito di collaborazione fra i ragazzi attraverso il lavoro di gruppo atto a sciogliere gli enigmi proposti.

Scheda Tecnica

L’attività prevede due fasi: una visita guidata nella fortezza, con l’esposizione di elementi storici e didattici, ed una divertente caccia al tesoro con prove ed enigmi legati alla trama investigativa, per una durata complessiva di circa 3 ore.

Numero partecipanti minimo: 40
Costo: 15 Euro a partecipante (i docenti accompagnatori non pagano).

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Giuseppe, il fantasma del castello

Cosa mangiavano gli antichi abitanti del Castello di Rivalta? Dove dormivano e che tipo di educazione davano ai loro figli? Chi meglio del Fantasma Giuseppe, vissuto secoli fa nella corte del castello, può spiegare come venivano conservati gli alimenti, come si stava seduti a tavole e cosa studiavano i bambini di allora?

Una visita didattica negli ambienti più caratteristici di un castello antico mille anni, che si concluderà con un divertente “torneo medievale” di giochi folcloristici per i bambini.

Destinatari

Scuole Materne (ultimo anno) – Scuole Elementari (classi 1a e 2a)

Contenuti e Obiettivi:

Illustrare le usanze e gli stili di vita degli antichi abitanti del castello. Esplorare i diversi ambienti del Castello e capirne le antiche funzioni.

Scheda Tecnica

L’attività consta in due fasi distinte: una visita guidata nella fortezza, in cui due guide illustreranno aspetti storici ed architettonici del castello, ed un divertente torneo di giochi medievali, per una durata totale di circa 2 ore.

Numero partecipanti minimo: 40

Costo: 15 Euro a partecipante (i docenti accompagnatori non pagano).

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Le luci sulla città

In occasione della mostra di vedute ottiche allestita presso il Castello di Rivalta nella primavera del 2016 è nata l’idea di promuovere nel seguente anno scolastico un’attività rivolta a bambini e ragazzi che mettesse in luce il processo evolutivo che ha caratterizzato, nei secoli, i luoghi che abitiamo. La lunga storia del nostro paese, la sua ricca tradizione culturale, il suo patrimonio artistico e l’idea costante del bello che ci circonda, ci permettono di osservare da punti di vista privilegiati i cambiamenti urbanistici ed architettonici delle nostre città, riflesso dell’inarrestabile processo storico. Tale mostra ha permesso di offrire, a tutti coloro che hanno avuto il piacere di attraversarla, uno sguardo sull’Italia e sull’Europa della metà del ‘700, con opere tanto delicate ed uniche da suscitare idee sempre nuove e nuovi spunti. Il Conte Orazio Zanardi Landi ha scelto di mostrare al pubblico una collezione di vedute ottiche di proprietà della famiglia, opera di Remondini da Bassano, maestro nell’arte della creazione di quelle che oggi potremmo considerare le cartoline dell’epoca. I fogli stampati e perforati in prossimità dei contorni degli edifici e delle loro finestre, venivano dipinti ad acquerello ed ogni foro veniva ricoperto con frammenti di pregiata seta. Gli scorci rappresentati erano quelli più significativi delle città che i rampolli dell’alta società attraversavano nel loro Grand Tour d’Europe, un viaggio che li conduceva nelle principali città d’arte e nelle capitali del continente. È così che tra le 104 opere esposte si trovano scorci di Milano, di Venezia, di Parma, di Brescia, di Genova, di Firenze, di Roma, di Napoli, di Palermo, monumenti di Lisbona, allora ancora integra e non devastata dal terribile terremoto del 1755, l’Escorial, Il porto di Marsiglia, Parigi, Rotterdam, Amsterdam, Berlino, Londra ed infine Vienna. Un viaggio incredibile capace di raccontare per immagini il processo evolutivo dei luoghi più significativi della nostra cultura. La peculiarità di tali testimonianze storiche è che non solo ci offrono uno sguardo su ciò che è stato aggiunto nei secoli successivi ma anche su quella parte di patrimonio culturale che è andata perduta. Un esempio importante riguarda la chiesa fiorentina di San Pier Maggiore di cui oggi, nell’omonima piazza, si trovano solo i tre archi dell’antica facciata. Le vedute ottiche, retroilluminate con la luce vibrante delle candele, si animavano per permettere a chiunque di osservare luoghi così distanti, in una versione notturna, molto suggestiva, ed una diurna, estremamente particolareggiata. Ogni dettaglio, ogni singolo elemento, capace di suggerire all’osservatore la natura profonda del luogo rappresentato, veniva riprodotto fedelmente dall’artista ed è proprio in quei dettagli che si ritrova la storia delle nostre società.

Quello che ci piacerebbe proporre ai vostri studenti è una visita che diventi occasione per riavvolgere la storia delle nostre città, scoprirne ed analizzarne i mutamenti, apprendere in modo giocoso e attivo, l’idea che in ogni luogo si cela una storia da scoprire.

Vorremmo quindi proporre una visita, calmierata in base all’età dei ragazzi che parteciperanno, a cui far seguire un momento laboratoriale, nel quale trasmettere, attraverso il coinvolgimento diretto, l’idea che i luoghi che abitiamo hanno una storia così marcata da esprimersi in ogni angolo. Il laboratorio, della durata di circa due ore (con la possibilità di accorciare o dilungare i tempi in base alle necessità dei nostri ospiti) coinvolgerà tutti i ragazzi nella realizzazione di una veduta ottica che ritragga la città moderna, quella a cui apparteniamo, così profondamente diversa da ciò che ritrasse Remondini. Ogni partecipante riceverà la stampa di uno scorcio delle più importanti realtà del nostro territorio e cercheremo insieme di notare le differenze con le opere settecentesche. Infine la decoreremo usando la stessa tecnica ad acquerello usata dal maestro e creeremo delle fessure che possano far passere la luce, per poterle retro-illuminare. Ognuno di loro potrà portare a casa l’opera che ha realizzato. Il laboratorio si svolgerà in un ambiente stimolante ed accogliente, che li aiuti ad esprimere la loro creatività e li muova verso una nuova forma artistica. La proposta laboratoriale è mirata ad un coinvolgimento diretto del ragazzo che in questo modo diventa protagonista del proprio apprendimento e, secondo l’idea di imparare facendo, cercheremo di offrire a tutti un’esperienza che li diverta e li incuriosisca.

Questa è un idea sperimentale che ci piacerebbe sottoporvi nella speranza che possa incontrare la vostra programmazione didattica, consapevoli che la magia che la mostra ha regalato a tutti noi sarebbe puro incanto per chi è sta scoprendo il mondo con gli occhi rapaci di chi sa lasciarsi stupire ed ammaliare dalla bellezza.

Costo: 12 Euro con la possibilità di utilizzare i locali destinati al laboratorio come appoggio per il pranzo al sacco. Il costo comprende la visita guidata al castello e l’attività. Gli insegnanti entrano gratuitamente.

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INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

È richiesta la prenotazione con un preavviso di almeno 10 giorni.

TEL : 339 2987892
E Mail : info@castellodirivalta.it , info@oltrelospecchio.com